Consulenza SEO
SEO internazionale
Vendere all'estero non vuol dire tradurre il sito e sperare. Ogni mercato ha le sue parole di ricerca, i suoi concorrenti e le sue SERP: la SEO internazionale allinea sito, contenuti e struttura tecnica a ogni paese in cui vuoi essere trovato.
Quando serve
Esporti o vuoi iniziare
L'azienda vende oltre confine, o sta per farlo, e la visibilità organica deve seguire i mercati dove ci sono i clienti, non fermarsi all'Italia.
Il sito è multilingua ma non rende
Hai già versioni in altre lingue, ma all'estero non ti trova quasi nessuno: spesso il problema è a monte, nella ricerca keyword e nella struttura, non nella traduzione.
Devi scegliere la struttura giusta
Dominio, sottodominio o sottocartella, hreflang, geotargeting: decisioni tecniche che è meglio non sbagliare, perché correggerle dopo costa molto.
Cosa comprende
- Keyword research per mercato: in ogni paese cambiano le parole di ricerca, ma prima ancora cambiano le abitudini d'acquisto e ciò che le persone si aspettano di trovare. Parto dai dati di ricerca reali del paese, non da una traduzione delle keyword italiane.
- Analisi di SERP e competitor locali: chi domina i risultati cambia da mercato a mercato, e con lui la strategia per entrarci.
- Autorevolezza off-site nel mercato: nella SERP di ogni paese conta anche quanto il brand è conosciuto e linkato rispetto ai concorrenti locali. Analizzo la tua posizione off-site nel mercato e la confronto con chi ti sta davanti, così è chiaro dove recuperare.
- Struttura del sito internazionale: scelta tra domini, sottodomini e sottocartelle, implementazione di hreflang e gestione dei contenuti duplicati tra lingue.
- Localizzazione dei contenuti: non traduzione letterale ma adattamento a intenti, unità di misura, valute e abitudini di ricerca locali.
- Indicazioni per chi implementa: definisco le specifiche tecniche e le consegno ai referenti dell'azienda, da chi sviluppa il sito a chi cura i contenuti locali. Verifico poi che siano applicate bene, perché un errore di implementazione può azzerare il lavoro fatto.
Aziende italiane, mercati esteri
Lavoro spesso con aziende italiane che hanno prodotti forti all'estero ma una presenza organica debole fuori dai confini: il sito in italiano funziona, le versioni in altre lingue molto meno. Il punto quasi mai è la traduzione in sé, ma il fatto che è stata trattata come un semplice ricalco, senza una strategia SEO per ciascun mercato.
La parte che seguo io è l'analisi e la strategia, e su questo la distanza non conta: lavoro sui mercati esteri da remoto, partendo dai dati di ricerca di ogni paese. Definisco cosa va fatto e lo consegno in modo che i referenti dell'azienda, da chi sviluppa il sito a chi scrive nelle singole lingue, possano applicarlo senza ambiguità.
C'è poi un fattore che sul sito non si vede: all'estero competi con marchi locali già affermati, con link e notorietà nel loro settore che tu in quel mercato ancora non hai. Ridurre questo scarto vuol dire far conoscere il brand sul posto, un lavoro che va oltre il sito e si costruisce insieme, con le persone e i partner che l'azienda ha nel mercato. Il mio compito è dire con chiarezza dove intervenire e con quali priorità, così l'attività va nella direzione giusta invece di procedere a caso.
Molte aziende che esportano vendono ad altre imprese: se è il tuo caso, vale la pena leggere anche la pagina sulla SEO B2B.
Domande frequenti sulla SEO internazionale
In quali lingue e mercati lavori?
La SEO internazionale si basa sui dati di ricerca del mercato di destinazione, non solo sulle lingue che parlo: keyword, SERP e concorrenti si analizzano con gli strumenti giusti per ogni paese. Sui contenuti nelle lingue che non padroneggio mi appoggio a professionisti madrelingua, restando io il regista della strategia.
Dell'hreflang mi occupo io o il mio sviluppatore?
Definisco la mappa hreflang corretta (quali lingue, quali paesi, come gestire le versioni) e la specifico in modo che chi sviluppa possa implementarla senza ambiguità. Poi verifico che sia applicata bene: un hreflang sbagliato è uno degli errori più frequenti e più dannosi nei siti multilingua.
Meglio un dominio per ogni paese o le sottocartelle?
Dipende dagli obiettivi, dalle risorse e dal punto di partenza: domini nazionali, sottodomini e sottocartelle hanno vantaggi e costi diversi. La scelta va fatta prima di costruire, perché cambiarla dopo è oneroso. Ti aiuto a decidere con criteri chiari, non con una regola valida per tutti.
Tradurre il sito basta per posizionarsi all'estero?
No, ed è l'errore più comune. Una traduzione letterale ignora che in ogni mercato cambiano le parole cercate, gli intenti e i concorrenti. Serve una ricerca keyword per paese e un adattamento dei contenuti alla lingua reale di chi cerca, non solo una versione tradotta.