Consulenza SEO

SEO per e-commerce

In un e-commerce la SEO si gioca su migliaia di pagine che cambiano di continuo: categorie, schede prodotto, filtri. La differenza tra un catalogo che porta vendite organiche e uno invisibile sta in come queste pagine sono strutturate e collegate.

Quando serve

Il catalogo non porta traffico

Hai centinaia o migliaia di prodotti, ma le ricerche organiche non arrivano alle pagine giuste e le vendite dipendono quasi solo dalla pubblicità a pagamento.

Filtri e varianti fuori controllo

La navigazione a faccette genera migliaia di URL, tra duplicati e pagine che sprecano il budget di scansione di Google e confondono l'indice.

Stai rifacendo la piattaforma

Migrazione tra CMS o replatforming: è il momento più delicato per un e-commerce, quello in cui è più facile perdere posizioni e vendite se manca una regia SEO.

Cosa comprende

  • Pagine di categoria: sono le pagine che portano più traffico in un e-commerce; struttura, contenuti e link interni per posizionarle sulle ricerche commerciali.
  • Schede prodotto: title, descrizioni, immagini e dati strutturati Product, con la gestione dei prodotti simili che rischiano di cannibalizzarsi.
  • Navigazione a faccette: quali combinazioni di filtri rendere indicizzabili e quali no, per intercettare la domanda senza generare pagine inutili.
  • Dati strutturati: Product, Offer, recensioni e disponibilità, per risultati più ricchi su Google e per la leggibilità da parte dei motori di risposta AI.
  • Ciclo di vita dei prodotti: prodotti esauriti, stagionali o fuori catalogo, con redirect e pagine che continuano a portare valore invece di generare errori.
  • Prestazioni: velocità su liste e schede, dove ogni decimo di secondo pesa sia sul posizionamento sia sul tasso di conversione.

Come lavoro su un e-commerce

  1. Analisi del catalogo

    Capisco struttura, piattaforma e logica con cui vengono generate le pagine, perché è lì che nascono gran parte dei problemi e delle occasioni.

  2. Priorità sulle categorie

    Parto dalle pagine con più potenziale commerciale, quelle che possono spostare il fatturato prima e con lo sforzo minore.

  3. Interventi sui template

    Lavoro sui modelli di categoria, scheda e filtro: una miglioria sul template vale per tutte le pagine che lo usano, non per una alla volta.

  4. Regia della migrazione

    Quando cambi piattaforma mappo le URL vecchie sulle nuove e imposto i redirect, verificando che struttura e dati strutturati sopravvivano al passaggio. Nei giorni dopo il lancio tengo il monitoraggio serrato, per intercettare i cali prima che si vedano sugli ordini.

  5. Misura su traffico e vendite

    Collego il posizionamento ai risultati di business, così sappiamo se gli interventi stanno portando ordini, non solo posizioni.

Domande frequenti sulla SEO per e-commerce

Lavori con Shopify, WooCommerce, Magento e altre piattaforme?

Sì: i principi SEO valgono su ogni piattaforma, cambia il modo di applicarli. Conosco vincoli e opportunità dei CMS e-commerce più diffusi e, dove serve, lavoro insieme a chi gestisce la piattaforma per implementare gli interventi nel modo corretto.

I filtri e le pagine con faccette vanno indicizzati o no?

Solo quelli che intercettano una domanda reale. Alcune combinazioni di filtri corrispondono a ricerche che le persone fanno davvero e vanno rese indicizzabili; la gran parte genera invece URL infinite che sprecano budget di scansione e vanno gestite. La regola si decide caso per caso.

Come gestisci i prodotti esauriti o fuori catalogo?

Dipende dal caso: un prodotto che tornerà disponibile, uno stagionale e uno definitivamente fuori catalogo si trattano in modo diverso, tra mantenimento della pagina, redirect verso alternative pertinenti e recupero del valore SEO accumulato. Lasciare pagine morte o errori a caso è la scelta peggiore.

Le descrizioni dei prodotti le scrivi tu?

Posso impostare i criteri e i modelli per categorie e schede, e formare chi le scrive, così le migliaia di pagine del catalogo restano coerenti e ottimizzate. Su volumi grandi conta più dare un metodo replicabile che scrivere una a una tutte le descrizioni.

I dati strutturati Product servono ancora?

Sì: aiutano Google a mostrare prezzo, disponibilità e recensioni direttamente nei risultati, e rendono le schede più leggibili anche per i motori di risposta AI. Su un e-commerce sono tra gli interventi con il miglior rapporto tra sforzo e ritorno.

Vuoi vendere di più dall'organico?

Raccontami com'è fatto il tuo shop: valutiamo insieme dove il catalogo perde visibilità e da dove conviene partire.

Parliamone →