Consulenza SEO

Audit SEO

Un audit SEO è la diagnosi del tuo sito così com'è oggi: dove perde visibilità, cosa blocca l'indicizzazione, quali pagine non rispondono all'intento di ricerca. Ne esce un elenco di problemi in ordine di priorità, con le azioni per risolverli.

Quando serve un audit SEO

Il traffico è calato

Dopo un aggiornamento di Google, una migrazione o un restyling il traffico organico è sceso e non sai perché. L'audit isola le cause e ti dice cosa recuperare per primo.

Prima di investire in contenuti

Stai per spendere in nuove pagine o campagne: conviene sapere su quali basi tecniche stai costruendo, così l'investimento non si disperde su un sito che parte azzoppato.

Ti serve un secondo parere

Hai già un fornitore o un team interno e vuoi una verifica indipendente di cosa funziona e cosa no, senza conflitti di interesse rispetto a chi ha fatto il lavoro.

Cosa controllo

Le aree dell'audit si adattano al sito: un e-commerce con migliaia di pagine e un sito vetrina hanno criticità diverse. Le principali sono queste.

  • Scansione e indicizzazione: come Google e i crawler leggono il sito, pagine bloccate, duplicate o assenti dall'indice, gestione di robots, sitemap e canonical.
  • Prestazioni e Core Web Vitals: velocità di caricamento, stabilità visiva ed esperienza su mobile, con le priorità che spostano davvero il posizionamento.
  • On-page: title, meta description, struttura degli heading e dei contenuti, con ogni pagina misurata sull'intento di ricerca che deve intercettare.
  • Dati strutturati: presenza e correttezza dello schema markup, occasioni per i rich result e per la leggibilità del sito da parte dei motori di risposta AI.
  • Architettura e link interni: come sono collegate le pagine, come si distribuisce l'autorità interna, sezioni orfane o che competono per la stessa ricerca.
  • Profilo di backlink: i link in ingresso da altri siti, la loro qualità e provenienza, gli anchor text, i link tossici da valutare per il disavow e il divario rispetto ai competitor.
  • Contenuti esistenti: pagine che si cannibalizzano, contenuti obsoleti o troppo scarni, occasioni di consolidamento o di aggiornamento.

Come si svolge

  1. Accesso ai dati

    Search Console, Analytics e strumenti di scansione. Se non sono configurati li impostiamo: sono la base per distinguere i problemi reali dai falsi allarmi.

  2. Scansione e analisi

    Passo il sito al setaccio (tecnica, on-page e contenuti) e incrocio quel che trovo con i dati reali di traffico e posizionamento.

  3. Report prioritizzato

    Un documento con i problemi divisi per impatto e per sforzo, così sai da dove partire e cosa può aspettare.

  4. Call di restituzione

    Ti spiego i risultati e rispondo alle domande. Gli interventi puoi seguirli tu, il tuo team o io: l'audit resta valido in ogni caso.

Un audit può essere un intervento a sé oppure il primo passo di una consulenza SEO continuativa.

Domande frequenti sull'audit SEO

Che differenza c'è tra audit SEO e analisi SEO?

L'audit parte dal sito che hai già: fotografa cosa lo frena a livello tecnico, on-page e di contenuti. L'analisi SEO parte invece dal mercato, cioè da cosa cercano i tuoi potenziali clienti e da chi si posiziona per quelle ricerche. Sono due lavori diversi e spesso complementari.

Mi consegni solo la lista dei problemi o mi aiuti anche a risolverli?

Dipende da come vuoi lavorare. L'audit di per sé è un documento con problemi e priorità, scritto perché chiunque possa metterlo in pratica. Poi puoi procedere in autonomia con il tuo team, oppure posso seguire io gli interventi o affiancare chi sviluppa il sito.

L'audit include l'analisi dei backlink?

Sì. Oltre alla parte tecnica e ai contenuti, l'audit fotografa il profilo di link in ingresso: da quali siti arrivano, con che qualità e con quali anchor text, e se ci sono link tossici da valutare per il disavow. È una diagnosi di ciò che il sito ha già, utile anche per confrontarlo con i competitor. La costruzione di nuovi link (link building e digital PR) è invece strategia off-page, distinta dalla diagnosi dell'audit.

Serve un audit se il mio sito è appena stato pubblicato?

Sì, e anzi è un buon momento: verificare fin da subito indicizzazione, dati strutturati e struttura dei contenuti evita di trascinare per mesi errori che poi costano di più da correggere. Su un sito nuovo l'audit è più leggero, ma altrettanto utile.

Ogni quanto va rifatto un audit SEO?

Un audit completo ha senso una volta l'anno, o prima di interventi importanti come una migrazione o un restyling. Nel mezzo bastano controlli mirati e il monitoraggio continuo, che segnala i problemi appena si presentano senza rifare tutto da capo.

L'audit copre anche la visibilità sui motori AI?

In parte sì: molti fattori che rendono un sito leggibile da Google (accesso dei crawler, contenuti nell'HTML, dati strutturati) valgono anche per ChatGPT, Perplexity, Gemini, Claude e Google AI Overviews. Per un'analisi dedicata alla citabilità nelle risposte AI c'è però la consulenza GEO/AEO.

Vuoi sapere cosa frena il tuo sito?

Raccontami qual è il sito e cosa ti aspetti: valutiamo insieme se un audit è il punto da cui partire.

Richiedi un audit →